giovedì 24 giugno 2021

Detrazioni fiscali per interventi di efficientamento energetico su caldaie a condensazione.

Autore: admin

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lunedì 24 ottobre 2016

Gli ultimi aggiornamenti in merito alla detrazione fiscale del 65% per gli interventi di efficienza energetica su caldaie a condensazione.

Detrazioni fiscali per interventi di efficientamento energetico su caldaie a condensazione.

La legge di stabilità 2016 (legge n. 208 del 28 dicembre 2015) ha prorogato al 31 dicembre 2016 le detrazioni fiscali al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

Fino alla fine dell'anno sarà quindi possibile avere diritto al così detto "ecobonus", che consiste nella restituzione del 65% delle spese effettuate per 
installare una caldaia a condensazione o per effettuare altri interventi di riqualificazione energetica in edifici già esistenti, tramite la detrazione dall'Irpef o dall'Ires nell'arco di 10 anni.

Possono accedere all'agevolazione solo le persone fisiche proprietarie o titolari di un diritto reale sull'immobile in cui verranno effettuati gli interventi incentivati e tutte le associazioni soggette al pagamento dell'Ires. Un altro requisito è che l'immobile sia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso.

Se si vuole  installare una caldaia a condensazione usufruendo dell'agevolazione fiscale, è necessario che l'immobile da riqualificare possieda già un impianto di riscaldamento e che l'intervento consista nella sostituzione totale o parziale del generatore termico pre-esistente e, dove possibile, nell'installazione di valvole termostatiche. Bisogna quindi munirsi di tutta la documentazione necessaria, da inviare all'ENEA tramite il sito dedicato, entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Il primo documento da allegare è l'asseverazione scritta da un tecnico abilitato, che attesti la conformità delle caratteristiche del nuovo impianto, sostituibile dalla certificazione dei produttori della nuova caldaia se la sua potenza è inferiore ai 100kW. È inoltre necessario conservare le fatture delle spese sostenute, le ricevute dei bonifici, compilati facendo riferimento alla legge finanziaria del 2007, e la ricevuta informatica valida come prova dell'invio all'ENEA, contenente il CPID. È inoltre bene conservare tutte le schede tecniche e le copie degli allegati inviati.

È possibile detrarre tutte le spese, comprese quelle amministrative e relative alla progettazione. Occorre però ricordare che la detrazione al 65% non è cumulabile con altri incentivi, ad esempio quelli destinati alle ristrutturazioni o al conto termico.
La detrazione massima per l'installazione di una caldaia a condensazione è pari a 30000 euro e, se viene richiesta da privati, è comprensiva anche dell'IVA.

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