mercoledì 3 marzo 2021

Pannelli Solari Termodinamici

Autore: admin

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giovedì 22 marzo 2012

Solare termodinamico o a concentrazione

Pannelli Solari Termodinamici

Il vantaggio più immediato del termodinamico rispetto al fotovoltaico, consiste nella possibilità di produrre energia anche in condizioni di scarso soleggiamento e perfino di notte, grazie all'elevatissima temperatura raggiunta dal sistema di accumulo del fluido termovettore.

Mediante la riflessione concentrica dei raggi solari, degli speciali specchi (appunto concentrici) concentrano in un unico punto focale la luce solare, permettendo così di raggiungere temperature elevatissime (circa 600° C) e massimizzando in questo modo la resa per metro quadro dell'energia solare.

I grandi vantaggi del solare termodinamico sono in sintesi:
   • superiore resa energetica
   • costo inferiore per kW
   • valida alternativa rispetto al silicio utilizzato nel fotovoltaico

Negli impianti solari a concentrazione gli specchi hanno solitamente una forma parabolica per concentrare l'irraggiamento solare in un unico punto (detto "focale") dove è montato il tubo di accumulo del calore in cui scorre uno speciale liquido termovettore.

Attualmente la produzione di elettricità tramite impianti termodinamici è attiva solo a livello industriale.
La "centrale" solare termodinamica consiste in lunghe file di specchi parabolici con apertura di 5,76 metri. Ogni specchio concentra i raggi solari su di un tubo di 11 centimetri di diametro, in cui una speciale soluzione di sali si scalda fino a raggiungere almeno i 550° C.  Attraverso uno scambiatore di calore, poi, viene prodotto vapore acqueo che, come nelle centrali termiche tradizionali, mette in moto una turbina che prodice elettricità.

Come spiegato da Carlo Rubbia, "Ad oggi, cioè in fase preindustriale, il costo complessivo dell'impianto varia tra i 100 e i 150 euro a metro quadrato. Posto che da un metro quadrato si ricava ogni anno un'energia equivalente a quella di un barile di petrolio, un'area di dieci chilometri quadrati di pannelli a concentrazione produce mille megawatt, vale a dire la stessa energia che si ricava da un impianto nucleare".

A dimostrazione delle enormi potenzialità già raggiunte dal termodinamico, una centrale con una superficie di 40 000 km² (cioé di 200 km per lato) sarebbe capace di produrre tutta l'energia elettrica derivata dal petrolio attualmente prodotta nel mondo intero.

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